Progetto Gipeto

Progetto Gipeto

Nel 1913 in Valle d’Aosta è stato abbattuto l’ultimo esemplare italiano di gipeto, il più grande e maestoso avvoltoio alpino. A partire dagli anni ‘80 gli sforzi di reintroduzione, con il contributo dei giardini zoologici europei, hanno fatto sì che questo gigante tornasse a sorvolare le montagne Europee e a solcare i “nostri” cieli. A oggi sono circa 220 gli esemplari reintrodotti in natura.
 

COSA STIAMO FACENDO 

 

Fondazione A.R.C.A. è coinvolta nella conservazione del gipeto sia attraverso la sensibilizzazione sulla tutela di questa specie, sia affiancando diverse organizzazioni nella reintroduzione in natura. 
 


RISULTATI

 

Negli ultimi anni, Fondazione A.R.C.A. ha supportato il rilascio di due individui nati al Parco Natura Viva in collaborazione con il Vulture Conservation Foundation , la più importante organizzazione per la salvaguardia non solo del gipeto. 
Nel 2019 un esemplare, ribattezzato Stelvio 50 in onore del 50° del Parco Natura Viva, è stato rilasciato nel cuore dell’Andalusia, nella Riserva Naturale “Sierras de Cazorla, Segura y Las Villas”. Nel 2020, la stessa coppia di gipeti ha portato a termine con successo l’incubazione dell’uovo da cui si è schiusa una bellissima femmina, Eglazine, che è stata rilasciata in Francia all’interno del progetto europeo LIFE Gypconnect.